1999-FN53: solo 24 ore alla fine del pianeta Terra

Certo, gli astronomi ufficiali stanno cercando di mantenere la cosa sotto silenzio, rassicurando tutti sul fatto che in realtà questo pianetino del diametro di poco meno di 4 chilometri proseguirà il suo viaggio senza causare danno alcuno, resta il fatto che a denti stretti anche gli esperti ammettono: da quando vi sono osservazioni sistematiche del cielo 1999 FN53 è l’oggetto di maggiori dimensioni mai passato così vicino al pianeta, essendo circa 10 volte più grande degli altri asteroidi attualmente osservabili dal radar della Nasa Near Earth Object che è appunto chiamato a tenerli sotto controllo

 

1999 FN53 è addirittura di dimensioni più che doppie rispetto a 2014-YB35, che solo lo scorso marzo aveva messo in allarme gli scienziati. Per capirci, un’eventuale collisione con la terra genererebbe un’esplosione della potenza di alcuni milioni di megatoni, capace di uccidere all’istante 1,5 miliardi di persone in tutto il globo (e altre centinaia di milioni nelle ore e giorni successivi). Il meteorite che nel 1908 precipitò nella Tundra russa a Tunguska e generò un bagliore visibile a 700 chilometri di distanza, era largo meno di 50 metri ed ha abbattuto circa 80 milioni di alberi su un’area di 2.150 chilometri quadrati, generando un’onda d’urto della potenza di “soli” 10-15 megatoni.