Uno tsunami spazzerà via il Mezzogiorno

I Maya hanno sbagliato clamorosamente data, ma che la fine del mondo, o almeno di una parte di essa, possa essere legata in un futuro neppure remoto ad un ribollire di acque che precederà di poco uno tsunami di dimensioni mai viste è una possibilità che da anni gli scienziati hanno messo in conto. Quello che forse non molti sanno è che ad essere spazzato via rischia di essere la fascia costiera di buona parte del mezzogiorno d’Italia, dalla Campania alla Calabria, oltre alla Sicilia.

UN MOSTRO CHIAMATO MARSILI

Il “mostro” che potrebbe dare origine a una sciagura di dimensioni a dir poco bibliche è il più grande vulcano d’Europa, il Marsili, in pieno Tirreno, a soli 140 chilometri a nord dalle coste siciliane, 150 chilometri a ovest di quelle calabre. Il Marsili è un mostro dal volto nascosto: è alto quasi 3 mila metri, ma poiché sorge in una depressione profonda quasi 3.500 metri, la sua sommità è rimasta nascosta sotto 450 metri di mare per secoli, venendo scoperto solo circa 100 anni or sono.