Paul Hellyer: «Sugli Ufo c’è una cospirazione»

Ufo sì, ufo no: mentre la comunità scientifica e i politici di tutto il mondo continuano a mostrarsi scettici riguardo le testimonianze di attività extraterrestre in prossimità della Terra, Paul Hellyer, 91enne ex ministro della difesa e dei trasporti del Canada tra il 1963 e il 1967, è impegnato a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale su un complotto mondiale che a suo dire sta coprendo da anni l’esistenza degli Ufo. Per questo l’ex politico ha dato il via, da Calgary, al Disclosure Canada Tour, col quale si propone di incontrare quante più persone possibili e alzare il velo su quella che lui stesso definisce la cospirazione dei grandi mezzi d’informazione mondiale e delle stesse autorità politiche e militari di mezzo mondo.

Vi sono 80 diverse specie di extraterrestri e alcuni di loro appaino proprio come noi e potrebbero camminare per la strada e voi non vi rendereste conto di averne incrociato uno.

Hellyer, che ha aspettato dieci anni, quando aveva già 81 anni, prima di iniziare a fare le sue denuncie, sostiene di aver preso parte negli anni Sessanta a riunioni segrete della Nato e di conoscere alcuni dei segreti del Norad, il comando di difesa aerea americano-canadese. Proprio dopo essere stato messo a parte di tali informazioni Hellyer si sarebbe convinto che gli Ufo sono “reali quanto gli aeroplani che volano sopra le nostre teste” e che l’incidente di Roswell, avvenuto nel 1947, sarebbe effettivamente dovuto allo schianto di un Ufo, nonostante le continue smentite da parte delle autorità statunitensi.

 

Smentite che potrebbero almeno in parte essere in buona fede secondo l’ex ministro canadese, che sostiene che solo i presidenti americani e pochissimi altri funzionari sono a conoscenza di tali informazioni come pure della reale natura degli esperimenti condotti nel Nevada Test Site 51, meglio noto come “Area 51“. Perché tanto segreto? Perché gli alieni sarebbero già tra noi, un poco come nel film “Man in Black: Hallyer sostiene infatti che vi sono 80 diverse specie di extraterrestri e che alcuni di loro “appaino proprio come noi e potrebbero camminare per la strada e voi non vi rendereste conto di averne incrociato uno“. La maggior parte di essi, ha aggiunto Hallyer in un’intervista alla rete televisiva canadese Ctv, sono innocui, ma un piccolo numero potrebbe avere secondi fini.