Quando viene carnevale, ogni politico vale

Che carnevale sia una festa poco rispettosa dei potenti del mondo non dovrebbe stupire, dato che fin dall’antichità questa festa (e quelle che l’hanno preceduta presso gli antichi babilonesi e romani) rappresentava un ritorno al caos primordiale, sovversivo dell’ordine costituito, che peraltro riemerge rinnovato al termine del periodo festivo, rinvigorito e rinnovato per un nuovo ciclo destinato a durare fino all’inizio del carnevale seguente.

Di certo però da qualche anno i grandi della terra sono particolarmente presi di mira dalla fantasia degli artisti che creano carri e maschere carnevaleschi in tutto il mondo. Barack Obama, Angela Merkel e Vladimir Putin, ma anche Silvio Berlusconi, negli ultimi anni hanno fatto sempre più spesso la loro comparsa, in pose e abbigliamenti non esattamente “onorevoli”, ma si sa, a carnevale ogni scherzo vale. Purché poi tutti tornino a inchinarsi a “lor signori”, naturalmente.