I 12 triangoli della morte su History Channel

History Channel è da tempo una delle reti che con maggiore frequenza propone documentary e docufiction dedicate al mistero, agli ufo e al paranormale. Una delle sue trasmissioni più famose si intitola “I 12 triangoli della morte” (titolo originale: “The Devil’s Graveyards: Vile Vortices Revealed”) ed è dedicata ai Triangoli Vili di Ivan Sanderson, anche noti come “cimiteri del diavolo”.

La trasmissione, messa in onda per la prima volta dalla rete del gruppo Discovery nel 2014, vuole documentare alcuni strani esperimenti condotti nel deserto algerino dal dottor Joseph Spencer, un biologo di professione che indaga sulle ragioni per le quali suo figlio è stato ucciso dal cane di famiglia due anni prima e che giunge alla conclusione che la causa dell’improvvisa pazzia del cane e di altri animali sarebbe legata a interruzioni nel campo magnetico terrestre in alcune aree specifiche del pianeta, appunto i dodici tringoli vili (o vertici vili) di Sanderson.

L’attore che interpeta il ruolo di Joseph Spencer.

 

Secondo Spencer se non si troverà il modo di neutralizzare questi dodici “cimiteri del diavolo” la stessa esistenza dell’uomo sulla Terra sarebbe in pericolo, per il rischio che la rottura del campo magnetico terrestre porti ad un aumento delle radiazioni solari che penetrano nell’atmosfera, con effetti mortali per la vita del pianeta, che correrebbe il rischio di trasformarsi in un gemello di Venere nel giro di pochi decenni. Unica possibilità per evitare il succedersi di ulteriori sciagure sembra un esperimento che Spencer e la sua equipe decidono di condurre, bombardando il vortice vile del deserto algerino con potenti impulsi elettromagnetici.